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Psicoanalisi, Psicoterapia, Psicoterapia Breve

Nel periodo iniziale della psicoanalisi i trattamenti erano brevi, mirati alla risoluzione dei sintomi; l'atteggiamento del terapeuta era di tipo direttivo o comunque attivo. Successivamente le finalità   divennero piu' ampie e cambiarono le metodiche: scopo divenne l'esplorazione vasta e approfondita  del mondo intrapsichico del paziente, mediante le libere associazioni, l'analisi  delle resistenze inconsce e del transfert. La durata della cura  divenne piu' lunga.

 

Anche oggi la maggiore profondità e ampiezza dell'intervento picoanalitico costituisce la discriminante  rispetto  alle altre psicoterapie: si mira infatti a una vera e propria “ristrutturazione” della personalità.

In questo senso si puo'dire che  la scelta di un intraprendere un percorso psicoanalitico, ancor prima che a valutazioni di ordine clinico-diagnostico, è legata alla motivazione individuale, all'orientamento e all'interesse della persona  per il proprio mondo interiore.

 

Di non minore impegno, seppure  differente, sono da considerarsi le psicoterapie a indirizzo psicodinamico e anche altre psicoterapie “brevi”, che vengono privilegiate nel trattamento di disturbi specifici.

Studiosi che hanno avviato la loro ricerca soprattutto sulla psicoterapia a orientamento psicodinamico, anche breve, hanno sottolineato l'importanza dei seguenti fattori :

-         l'alleanza terapeutica

-         la capacità di comprensione del “tema conflittuale centrale”

-         la accuratezza dell'interpretazione da parte del terapeuta

-         la capacità autoriflessiva del paziente

-         la capacità di elaborazione dei risultati raggiunti

 

Il termine  psicoterapia“breve” deriva naturalmente dal numero delle sedute ( che puo' variare da un minimo di tre a un massimo di sei mesi di trattamento).

La psicoterapia breve a indirizzo psicodinamico consiste in  una particolare modalità operativa volta all'individuazione di un settore conflittuale relativamente isolato nel contesto personologico del paziente. Viene definita anche “focale” in quanto prevede un “focus”, o obiettivo circoscritto e definito su cui lavorare.

Le indicazioni di questo tipo di trattamento  risultano essere :

-         i disturbi d'ansia

-         i disturbi evolutivi *

In senso piu' generale, una  psicoterapia breve “focale” puo' essere avviata se sussistono le  seguenti condizioni:

-         un obiettivo circoscritto su cui lavorare

-         l'orientamento condiviso dal terapeuta e dal paziente rispetto al tempo e la valorizzazione

del rapporto tempo - efficacia

la capacità del paziente di sviluppare immediatamente l'alleanza terapeutica

-         la disponibilità al cambiamento.

 

In questa tecnica si considera della massima importanza fornire al paziente degli strumenti che lo rendano piu' capace di affrontare autonomamente le proprie problematiche.

Le controindicazioni alla terapia breve ineriscono la maggiore complessità, gravità ed estensione dei sintomi psicopatologici.